Recensione di Marvel's Wolverine: un blockbuster brutale e adrenalinico per PS5 che potrebbe dividere i fan

Recensione di Marvel's Wolverine: un blockbuster brutale e adrenalinico per PS5 che potrebbe dividere i fan

Il risveglio di una leggenda

Dopo cinque lunghi anni di attesa dal suo annuncio iniziale insieme a Marvel's Spider-Man 2, Insomniac Games porta finalmente la furia selvaggia di Logan su PlayStation 5. Con uscita prevista per il 15 settembre 2026, Marvel's Wolverine punta a consolidare lo status di Insomniac come principale artefice dell'universo videoludico Marvel. Dopo l'enorme successo della serie di Spider-Man, lo studio cambia marcia, passando dall'agilità acrobatica di Peter Parker alla violenza cruda e viscerale di James Logan Howlett.

Una nuova visione per gli X-Men

Curiosamente, questa non è una storia tradizionale degli X-Men. La narrazione colloca Logan nel contesto del Team X, una forza di intervento mutante che un tempo aveva abbandonato. I giocatori si troveranno al fianco di volti familiari come la potente Jean Grey, la mutaforma Mystique e lo spietato Sabretooth, tutti operanti sotto la direzione di Nathaniel Essex. Il conflitto centrale vede i mutanti contrapporsi a Bolivar Trask, un miliardario ossessionato dalla supremazia umana. Insomniac ha attinto a piene mani dai fumetti per trarre ispirazione, presentando una galleria di nemici che include Omega Red, Lady Deathstrike, i Reavers e i formidabili Sentinelle.

Grandezza cinematografica e profondità narrativa

Come esperienza da "blockbuster", Marvel's Wolverine offre uno spettacolo eccezionale. La campagna dura circa quindici ore, caratterizzata da azione esplosiva e un ritmo frenetico. Per i fan sfegatati della Marvel, il gioco è uno scrigno di riferimenti e mitologia. Tuttavia, questa aderenza alla formula del "blockbuster" è un'arma a doppio taglio. Sebbene lo spettacolo sia innegabile, la narrazione a volte manca delle sfumature emotive presenti nel titolo di Spider-Man del 2018.

Sebbene ci siano momenti tranquilli pensati per esplorare la psicologia frammentata di Logan, questi segmenti spesso risultano affrettati o superficiali. La trama segue una traiettoria alquanto prevedibile, il che potrebbe far desiderare ai critici una maggiore audacia narrativa. Fortunatamente, il superbo doppiaggio, sia nella versione originale che in quella doppiata, contribuisce a sostenere il peso emotivo del viaggio.

Un tour globale di splendore visivo

Dal punto di vista visivo, il gioco è un trionfo dell'hardware PS5. Anche in "Modalità Qualità", gli ambienti sono mozzafiato e straordinariamente vari. I giocatori viaggiano dalle gelide terre selvagge del Canada alle strade piovose e illuminate al neon di Tokyo, alle altezze urbane di Madripoor e alle fitte giungle di Telambang. Questo approccio globale offre un cambio di ritmo rinfrescante rispetto alle ambientazioni più localizzate di altri titoli di supereroi.

Tuttavia, la rifinitura tecnica non è perfetta. Ci sono notevoli incongruenze nella qualità degli ambienti e c'è un netto contrasto tra il modello altamente dettagliato di Logan, le cui animazioni facciali e i capelli sono resi meticolosamente, e alcuni degli NPC di qualità inferiore. Sebbene siano presenti bug minori, raramente compromettono l'immersione generale.

Combattimento: viscerale, sanguinoso e appagante

Il vero cuore di Marvel's Wolverine risiede nel suo combattimento. Insomniac ha scambiato la grazia di Spider-Man con la brutalità di Logan. Il gameplay è un bagno di sangue viscerale, con smembramenti e decapitazioni che riflettono la natura matura del personaggio. Il ciclo di combattimento è incentrato su una "barra della rabbia" a tre livelli; Mentre Logan mette a segno colpi, la sua rabbia cresce, permettendogli infine di entrare in uno stato di totale ferocia in cui può fare a pezzi i nemici senza pietà.

Sebbene l'approccio "berserker" sia appagante, il gioco richiede strategia alle difficoltà più elevate. Gli scontri con i boss, in particolare, puniscono l'aggressività sconsiderata, richiedendo ai giocatori di padroneggiare parate e schivate. Per coloro che preferiscono un approccio più tranquillo, sono disponibili meccaniche stealth, anche se risultano un po' rudimentali rispetto al brivido degli artigli. Un punto di forza è l'integrazione del controller DualSense; il feedback aptico e i grilletti adattivi rendono ogni fendente e impatto tangibile.

Un rinfrescante cambio di struttura

Con una mossa audace, Insomniac ha optato per un'esperienza lineare rispetto all'ormai onnipresente formato open world. Sebbene le missioni siano altamente guidate, questa scelta previene la "stanchezza da open world" e crea un flusso cinematografico focalizzato. Questa linearità si estende agli elementi RPG, che rimangono leggeri e accessibili. I giocatori possono usare punti tecnica per sbloccare nuove combo e punti adattamento per modificare il DNA di Logan, personalizzando il suo stile di gioco a proprio piacimento.

Ci sono piccole frustrazioni, come la scarsa manovrabilità della moto e le fasi investigative semplicistiche (essenzialmente seguire tracce olfattive), ma queste sono oscurate dal ciclo di combattimento principale. Con una varietà di costumi sbloccabili che forniscono potenziamenti alla salute, il gioco rimane scorrevole e gratificante.

Verdetto finale

Marvel's Wolverine è un gioco straordinario che riesce a catturare l'essenza del suo protagonista. Sebbene possa dividere i giocatori – alcuni ne lodano la linearità e altri ne criticano la trama prevedibile – non si può negare la soddisfazione di vestire i panni di Logan. È un'aggiunta brutale, spettacolare e audace alla libreria di PS5.

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