E-commerce: i commercianti restano ottimisti per il 2026, secondo un sondaggio
Per il quindicesimo anno consecutivo, Fevad pubblica la sua indagine annuale sul morale delle aziende di e-commerce. Condotta tra 113 responsabili di siti di vendita al dettaglio online in Francia, con una componente europea realizzata in diversi paesi, lo studio traccia il ritratto di un settore che rimane dinamico, ma che si trova ad affrontare nuove pressioni.
Tra instabilità economica, concorrenza internazionale e accelerazione delle trasformazioni tecnologiche, le aziende di e-commerce si avvicinano al 2026 con un misto di fiducia e cautela. Sebbene le prospettive di crescita permangano, i dirigenti prevedono anche un mercato più esigente e competitivo.
Un mercato ancora in crescita
Nonostante un contesto politico ed economico incerto, i rivenditori online continuano a percepire il loro mercato come generalmente promettente.
In Francia, il 44% dei dirigenti ritiene che il proprio mercato sia in crescita, rispetto al 28% che lo considera in declino.
Una tendenza simile si osserva anche negli altri paesi europei studiati, dove il 46% dei dirigenti intervistati ha registrato una crescita nel proprio mercato. Questa dinamica si riflette anche nel morale dei dirigenti, dove il 36% si dichiara più ottimista per il 2026, rispetto al 20% che si dichiara meno fiducioso, con un saldo positivo di 16 punti, in aumento di sette punti rispetto all'anno precedente. Tuttavia, questo clima più favorevole non dissipa le preoccupazioni legate alla situazione economica. Pertanto, il 98% dei professionisti francesi dell'e-commerce ritiene che l'instabilità politica stia influenzando i consumi. Inoltre, il 43% prevede un calo dei consumi nei prossimi dodici mesi. Solide prospettive di business per il 2026. Il 2025 si è infatti rivelato generalmente positivo per le aziende del settore. Pertanto, la metà delle aziende intervistate dichiara un anno redditizio, mentre circa una su cinque rimane non redditizia, un livello stabile rispetto agli anni precedenti.Le prospettive per il 2026 rimangono quindi positive, con il 67% delle aziende di e-commerce che prevede un aumento del fatturato, mentre solo l'8% prevede una diminuzione.
Si prevede anche un miglioramento della redditività, con il 56% delle aziende che prevede un miglioramento del margine netto. Allo stesso tempo, il settore potrebbe continuare a creare posti di lavoro, poiché il 24% delle aziende di e-commerce prevede di aumentare la propria forza lavoro, rispetto al 16% che prevede riduzioni.
Internazionalizzazione, investimenti e IA al centro delle strategie...
Infine, l'internazionalizzazione rimane uno dei principali motori di crescita del settore. Oggi, due terzi delle aziende di e-commerce francesi dichiarano di vendere all'estero e, tra queste, il 77% prevede un aumento della quota di fatturato generata al di fuori del mercato nazionale entro i prossimi due anni. Per supportare questa espansione, le aziende prevedono anche di aumentare i propri investimenti. Le priorità si concentrano principalmente su IT e sicurezza informatica, con il 58% dei dirigenti che prevede di aumentare i propri budget in quest'area. Seguono marketing e pubblicità, con il 48% delle aziende pronte a rafforzare i propri investimenti, in particolare nei social media, nella SEO e nella pubblicità online. Allo stesso tempo, l'IA si sta gradualmente integrando nelle pratiche aziendali, con il 94% delle aziende di e-commerce che dichiara di utilizzare già almeno una soluzione di IA generativa. Nel complesso, la tecnologia è considerata l'innovazione più promettente nei prossimi anni, in particolare per le relazioni con i clienti, il marketing e la logistica...
Per favore Login per lasciare un commento
Vuoi pubblicare il tuo argomento
Unisciti a una community globale di creatori, monetizza facilmente i tuoi contenuti.Inizia oggi il tuo viaggio nel reddito passivo con Digbly!
Pubblicalo ora
Commenti